Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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In Toscana e in Sicilia

245839
Giselda Fojanesi Rapisardi 10 occorrenze
  • 1914
  • Cav. Niccolò Giannotta, Editore
  • Catania
  • Verismo
  • UNICT
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In Toscana e in Sicilia

mattina, era di lunedì, me ne rammento come se fosse ora, Girolamo si levò dicendo che aveva un gran mal di capo, e che perciò non poteva andare al mercato

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fresche, fresche; fategliene bere uno almeno, che si sentirà riavere. - Che Dio ve ne rimeriti, mormorò Bista commosso. La mattina, all' alba, egli

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In Toscana e in Sicilia

fu uno scandalo in casa di Tonio: non ci mancava altro ora che diventasse una dottoressa, una sapona, col libro in mano dalla mattina alla sera.

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rassegnata: pazienza. Il suo destino era quello. Ma una mattina, mentre stava seduta dinanzi al telaio e tesseva svogliata con la testa chi sa dove, si

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dovevano celebrare le nozze. Venuta infatti quella mattina, la Virginia si fece mettere il vestito di seta nera, che era preparato sul letto fino dall'alba

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, e lei viveva sola, concentrata, taciturna, sempre pronta bensì ad immolarsi all'altrui volontà, come cosa naturale e giusta. Una mattina ebbe una

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tutti e due.... Egli aveva tentennato, era stato ancora irresoluto, in lotta con la sua coscenza, ma una mattina, erano ormai passati sei mesi dal

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spalle, ma si dava l'anima al diavolo. La mattina dopo, avanti giorno, le vicine della gna Pudda, coi loro bei vestiti celesti guarniti di galloni

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dagli altri. Per diversi giorni le cose andarono bene; ma una mattina, allo svegliarsi, Bista si accorse che la Gegia, già levata, era seria e si

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La vedevo ogni mattina, alla cantonata dello stretto vico, dov'era la sua povera casuccia, e mi salutava con un voscienza benedica, pieno di grazia e

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